SCARPETTE D'ARRAMPICATA: GUIDA ALLA SCELTA

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SCARPETTE D'ARRAMPICATA: GUIDA ALLA SCELTA

ARRAMPICATA

La scelta della scarpetta da arrampicata è una cosa tutt’altro che semplice e non deve essere sottovalutata.
In questo articolo vogliamo fornire delle informazioni-guida affinché possiate fare una scelta più consapevole.

I principali criteri che devi tenere in considerazione quando scegli la tua scarpetta sono:

1) Il tuo livello di scalata

2) L'utilizzo 

3) La forma del tuo piede

4) Caratteristiche della scarpetta

1) IL LIVELLO DI SCALATA

Il proprio livello di arrampicata è un parametro fondamentale da valutare.
In commercio ci sono scarpette più indicate per i neofiti, altre per chi è a un livello intermedio e altre ancora per i top player.

Il principiante, essendo nella fase di apprendimento, ha bisogno di una scarpetta rigida che gli consenta di imparare i movimenti base e di sviluppare in modo corretto la muscolatura del piede.
Molto spesso si sente dire che le scarpette vanno prese di 2 o 3 misure in meno. Nulla di più sbagliato, soprattutto per chi inizia a scalare!
La scarpetta deve avvolgere il piede come una calza in modo che scarpa-piede siano un tutt'uno e non deve necessariamente fare male.
Il bisogno di prendere una scarpetta più piccola può nascere nello scalatore intermedio - forte che, optando per una scarpetta morbida, ricerca la massima precisione e performance.

2) L'UTILIZZO

E' importante considerare il tipo di arrampicata che si pratica maggiormente: boulder, arrampicata sportiva o vie lunghe.

Nel boulder come nell’arrampicata sportiva l’obiettivo principale è il raggiungimento della difficoltà.
Le scarpette vengono calzate per un periodo medio-breve e devono garantire la massima precisione.
Bisognerà quindi orientare la propria scelta più sulla performance che sul comfort. Le scarpette poco strutturate, sensibili, e strette sono le più indicate.

Il comfort invece sarà importante quando si scala su vie lunghe, perché in quel caso l’obiettivo non sarà la prestazione, ma la capacità di vestire le scarpette per tanto tempo consecutivo senza aver dolore. In questo caso sarà meglio orientarsi su scarpette rigide, per sostenere il peso del corpo per tanto tempo e con una calzata comoda.

3) LA FORMA DEL PIEDE

Un altro elemento fondamentale da tenere in conto nella scelta delle scarpette da scalata è la forma del piede. Nonostante ci siano moltissime forme diverse, possiamo identificare 3 tipi di piante e 3 tipi di forme delle dita:

il piede a pianta stretta, a pianta media, a pianta larga, dita simmetriche, uniformi, asimmetriche.
Considerando queste caratteristiche, la scelta della scarpetta ricadrà su modelli più o meno asimmetrici.

Se avete dei piedi a pianta stretta e con le dita simmetriche, in genere vi troverete meglio con delle scarpette non troppo asimmetriche.
Vale il contrario per i piedi a pianta larga e con le dita uniformi: andranno meglio scarpette asimmetriche.

Ovviamente non è una regola infallibile. Le scarpette è sempre bene provarle per avere la sicurezza che siano giuste. Inoltre le scarpette più strutturate, per le quali sarà importante scegliere correttamente, conviene testarne diverse per trovare la calzata giusta. Nel caso di scarpette poco strutturate, saranno loro ad adattarsi al piede.

Ricorda che è fondamentale che la pressione della scarpetta sia distribuita il più uniformemente possibile sull’intero piede. L’importante è che la scarpa avvolga perfettamente il piede senza fare eccessivamente male.
Scegliere un modello per la sua fama o perché è consigliato dall'amico di turno non è sempre la scelta migliore poiché molte volte non è la scarpetta migliore per quei tipi di piedi.


4) CARATTERISTICHE DELLA SCARPETTA

Le scarpette possono avere molte caratteristiche in base ai materiali usati, alle tecnologie applicate e alla forma.
Possono essere in pelle o in materiale sintetico.
La grande differenza tra le due è che le scarpette di pelle si sformeranno più velocemente mentre quelle in sintetico manterranno la loro forma per un periodo più lungo.

Una scarpetta può essere più o meno strutturata in base al tipo di materiale usato per la suola e intersuola, alla presenza di fasce di tensione che aiutano e sostengono la calzata, al tipo di allacciatura (velcro o lacci) e alla presenza di ulteriori particolarità nella costruzione.

Le scarpette con velcro saranno più comode da mettere e togliere, mentre quelle con i lacci saranno più precise.
Esistono in commercio anche soluzioni ibride.

Per quanto riguarda la forma, si possono ricondurre a tre tipologie: le scarpette arcuate, semi-arcuate e quelle piatte.
La prima offre una maggior precisione sulla punta della scarpetta a discapito del comfort.
Quelle piatte puntano sul comfort, cosa fondamentale nel caso in cui voleste fare una via lunga o una giornata in falesia. Le semi-arcuate sono una via di mezzo tra le due.
E' bene scegliere valutando i punti citati precedentemente sulla forma del piede e sull'utilizzo.

 

In conclusione, la scelta migliore per chi vuole iniziare a scalare è una scarpetta con un numero comodo, dalla struttura rigida, dalla forma piatta e con un prezzo moderato. Questa combinazione permetterà di utilizzare la stessa scarpetta in molte occasioni: boulder, vie lunghe, mono-tiri sia in Indoor che in Outdoor.
Per chi inizia è meglio scegliere il proprio numero e scendere al massimo di mezza misura, tenendo conto che ogni produttore di scarpette al il suo metodo di misurazione. Inoltre è fondamentale la propria forma del piede.
Le scarpette da arrampicata possono essere più o meno flessibili in funzione del tipo di utilizzo; più aumentano le difficoltà, più la suola dovrà essere morbida e flessibile per garantire aderenza e precisione.
Le scarpe per vie lunghe invece, sono più rigide per dare sostegno e supporto al piede

E' importante, se non si è esperti, affidarsi a professionisti della montagna e ricordiamo che per consulenza su prodotti o altri materiali potete contattarci tramite e-mail a orizzontiverticalishop@gmail.com o venendoci a trovare direttamente nei nostri punti vendita.